venerdì 2 gennaio 2009

Un altro Gennaio, lo stesso post (o quasi)

Come tradizione vuole, rieccomi per l'ennesima volta (che poi magari la sto facendo un po' tragica...al massimo sarà la decima) a scrivere il dannato post di buoni propositi per l'anno appena iniziato.

Non che abbia molto da ripromettermi se non quello di cambiare la quasi totalità del mio modus vivendi che in questi ultimi anni ha dimostrato di non essere più adeguato alle mutate condizioni contingenti.
Non so cosa ho scritto, in realtà tutto è molto più semplice di come sembra: se una situazione si è dimostrata inadatta a sostenere un certo concetto di esistenza, questa deve necessariamente essere cambiata una volta accertata la sua inutilità. Purtroppo a questo punto la consapevolezza pone un limite alla capacità di adattamento e alla comoda rassegnazione che certe cose vanno così.

E' un po' lungo spiegare cosa andrebbe cambiato in dettaglio; mi annoio solo a pensarci e non voglio nemmeno immaginare eventuali lettori a leggerlo...terribile e inutile, oltre che scontato.

Si vede che, dato che non possiamo più scrivere letterine a Babbo Natale, dobbiamo comunicare al mondo che abbiamo intenzione di migliorare e lo facciamo dopo le feste, come una sorta di rito pagano di purificazione della coscienza.
Il problema è che un anno è un tempo piuttosto lungo per mantenere costantemente un proposito...almeno per me, s'intende.

Però bisogna cominciare e bisogna, almeno stavolta, almeno una volta, portare a termine questi propositi altrimenti la nostra autostima arriverà ad un livello di usura che difficilmente potremo ignorare e questo non fa bene a nessuno ma in primis a noi (in fondo si parla di autostima che non è una stima del proprio automezzo ma una stima di se stessi)

Comincio questo anno con poche energie, ancora meno soldi, molte perplessità e svariate domande momentaneamente prive di risposte, sicchè l'anno può solo migliorare e di questo sono piuttosto soddisfatto.

Il resto resta a me...Paolo Fox ha detto che il mio anno no sarà proprio perfetto, ma dell'anno scorso diceva che sarebbe dovuto essere strepitoso, quindi non mi preoccupo e vado sereno.

Buon anno a tutti!